I segnali della malattia paradontale

Come puoi accorgerti che puoi soffrire di una malattia parodontale, cioè di una parodontite?

I sintomi sono tanti, cominciamo dal più facile:

talvolta accade che dopo che hai lavato i denti, sputi nel lavandino, sciacquando noti che ci sono delle macchie di sangue o la saliva è colorata di rosa.

Quando lo sputo è colorato di rosa, è un indicatore che qualcosa non va, qualcuno non ci fa caso, ma è grave non farci caso.

Per quale motivo le gengive dovrebbero sanguinare? Non c’è motivo.

Non è che i nostri occhi sanguinano, dalle nostre orecchie esce sangue, dalle nostre unghie esca sangue o dal nostro naso sia normale che esca sangue.

Quando esce sangue da qualche posto, un motivo deve pur esserci. È vero, tu non senti niente dalla gengiva, non ha terminazioni nervose sufficienti per far insospettire, ma il fatto che tu lo veda ti dice subito che qualcosa non torna.

Se lo vedi una sera, lo vedi un’altra sera, lo vedi un’altra sera ancora, pensaci, hai un problema.

Questa è la prima cosa che dovrebbe insospettirti. Un’altra cosa che può insospettire, guardandoti allo specchio, è la recessione, cioè vedi che anno dopo anno, le gengive diventano sempre più corte. Bene, anche questa è una cosa che ti deve insospettire.

Quando la malattia è andata avanti, accadono altri tre fenomeni che tu potresti trovare nella tua bocca, in tutti o in alcuni denti. Per esempio il primo, è vedere dei triangoli neri tra dente e dente, quando la gengiva si ritira lo spazio tra dente e dente, che di solito è riempito dalla gengiva, sparisce e quindi sorridendo si vedono tutti i segni neri perché traspare il colore nero dal retro della bocca e questo è un indicatore, per esempio, che c’è stata una forte perdita di gengiva.

Preoccupati, perché la gengiva prende sangue dall’osso sottostante, si è andata tanto su, può darsi che ci sia anche l’osso che è andato su. La seconda cosa che ti potresti accorgere, è la comparsa di spazi tra i denti, tipico in mezzo, uno ha sempre avuto spazio inter-incisivo chiuso e poi nel corso del tempo vede comparire degli spazi, che possono comparire anche in altri denti.

Cosa sta accadendo? I denti si stanno sventagliando in avanti per effetto delle forze di masticazione, i denti, dalla loro posizione corretta, vengono a piegarsi in avanti. Quando accade questo, è chiaro che è stato perso molto osso e il dente non è più stabile.

Poi c’è il terzo sintomo, questo è il più grave di tutti, andando a toccare i denti in questo senso, scopri che si muovono, quando un dente si muove abbiamo un grande problema e quindi questo è un disturbo tardivo.

Ma c’è un disturbo che tendiamo a sottovalutare, che è molto significativo dal momento in cui compare: il sanguinamento al momento in cui osserviamo che le gengive si ritirano.

Quindi siamo in uno stadio abbastanza precoce, si chiama alitosi. L’alitosi deve metterti in guardia subito, l’alitosi è un disturbo che noi facciamo fatica a sentire su noi stessi, ma che gli altri sentono benissimo.

Quindi dobbiamo avere il coraggio di chiedere alle persone vicine, com’è il nostro alito, in modo tale che ci allarmiamo se un giorno, due giorni, tre giorni, cinque giorni la settimana il nostro alito è pesante, cominciamo a chiederci perché, o abbiamo un problema di gestivo o abbiamo un problema respiratorio, quindi sinusitico oppure bronchiale o abbiamo un problema di carie in bocca o, nella stragrande maggioranza dei casi, abbiamo un problema alle gengive.

Il motivo per cui c’è l’alitosi è che alcuni batteri producono delle sostanze particolarmente odorose e quindi, questo ci indica che nella bocca c’è una carica batterica importante. Sanguinamento e alitosi, sono due sintomi che, messi insieme, sono potenti per indurre una diagnosi precoce di parodontite, vedere il dentista diventa fondamentale.

Attenzione quando una persona l’alitosi, normalmente si fida dei suggerimenti che danno le reclam televisive e le reclam sui giornali, quindi assume chewing-gum, assume caramelle, mentine che non fanno altro che dare benzina sul fuoco, perché diamo da mangiare proprio a quei batteri che ce la causano l’alitosi.

Quindi, in presenza di alitosi, si sconsiglia vivamente l’assunzione di sostanze dolcificanti di qualunque genere e di caramelle in particolar modo. La cosa giusta è andare dal dentista per avere una diagnosi precoce, anche qui, quando si va dal dentista, scegliete un esperto di malattie parodontali.

In Clinica del Sorriso, il tuo dentista a Padova per la parodontite, ricordiamo sempre ai nostri pazienti che esistono due elementi fondamentali nell’aggravare la salute delle gengive: l’abitudine al fumo e il diabete.

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