In alcuni casi è possibile realizzare un terzo tipo di protesi rimovibile che si chiama protesi mista.

La protesi mista, è costituita da un apparecchio scheletrato, cioè una da struttura metallica con degli attacchi, degli attacchi che non sono dei ganci che avvolgono il dente, sono dei meccanismi meccanici di accoppiamento che potrebbero sembrare dei bottoncini automatici tipo quelli delle camice, che vengono applicati da una parte sulla parte rimovibile, dall’altra su corone o ponti che vengono applicati a vari denti residui.

Questo tipo di protesi è ancora più affidabile della protesi scheletrata, naturalmente richiede che i denti residui siano ancora in ottime condizioni e naturalmente è una protesi più complessa nella sua realizzazione.

Il vero vantaggio che dà è che non si vedono ganci non si vedono metalli, il comfort è notevole e a volte l’aggancio di questo apparecchio è talmente solido, talmente robusto che è anche complesso rimuoverlo.

Quindi da quasi l’impressione di una bocca fatta di denti naturali e fissi.

Questo tipo di protesi inoltre è valida per durare anche moltissimi anni. Io ho pazienti che portano questo tipo di protesi da trent’anni e più, con successo e con grande gradevolezza.

Nelle protesi miste esiste anche un’altra categoria, anche questa straordinaria, si chiama protesi telescopica ed è costituita praticamente una vera e propria pseudo dentiera o ponte completo di tutta la bocca o di parte della bocca.

Perché poi la progettazione dipende caso per caso, in cui i denti naturali residui, vengono trasformati in punti di aggancio e diventano come dire degli accoppiamenti conici per cui da una parte ho il dente solido dall’altro ho l’accoppiamento.

Questi accoppiamenti sono straordinari perché praticamente è possibile riabilitare una bocca intera su pochi elementi e qualora uno di questi andasse perso, non si tocca niente, basta solo chiudere la parte che entrava in accoppiamento con l’elemento dentario.

La protesi di tipo telescopico appartiene alla categoria delle protesi più complesse e più sofisticate che si possono realizzare anche se oggi l’implantologia l’ha resa quasi superata e obsoleta, ma non sempre possibile fare impianti. Per cui attenzione, rimane ancora oggi una soluzione validissima.

Parliamo adesso della protesi totale rimovibile: che cosa accade quando un paziente non ha più neanche un elemento in bocca, cioè è senza denti. In questo caso si realizzano due protesi rimovibili complete che nel lessico popolare vengono definite “dentiere”.

Si parla di protesi totale rimovibile perché ovviamente questa è totalmente rimovibile. Le due protesi funzionano in maniera differente: la protesi superiore ha un palato che lo avvolge tutto e che funziona con un meccanismo a ventosa, una volta inserita nell’effetto ventosa fa sì che la protesi superiore rimanga ancorata al palato, mentre quella inferiore non ha questa possibilità, perché nella cava inferiore noi abbiamo la lingua che occupa lo spazio che nell’arcata superiore è preso dal palato.

Nell’arcata inferiore c’è un vero e proprio ferro di cavallo libero, questo ferro di cavallo resta stabile per gravità ovviamente, ma anche perché viene costruito anatomicamente sull’osso sottostante.

Se la situazione della mandibola lo consente anche questa dentiera, questo tipo di protesi, ha un suo perché e ha un suo valore. Diversi milioni di italiani usano oggi la dentiera con soddisfacimento.

È chiaro che la funzione masticatoria di un portatore di dentiera, è circa 1/10 di chi ha una dentatura sana, ma la vita di relazione e la possibilità di nutrirsi viene sempre salvaguardata.

Le protesi totali sono estremamente complesse da realizzare perché siano veramente funzionali. L’implantologia ha aiutato molto anche i portatori di protesi totale rimovibile, ad esempio nell’arcata inferiore è molto facile inserire due impianti in zona mentoniera e applicare su di essi due piccoli bottoncini.

Questo permette al ferro di cavallo inferiore che è libero, di stare ancorato e quindi migliora notevolmente il comfort della masticazione, ma vi sono altre protesi intermedie ulteriori che permettono di avere una soluzione semi fissa, per esempio applicando più impianti nell’arcata inferiore, che permettono a questa protesi rimovibile di inserirsi in maniera precisa, di non appoggiare direttamente sulla gengiva, ma sugli impianti.

In questo caso è come essere portatore di un ponte fisso. Stessa cosa si può realizzare nell’arcata superiore eliminando il fastidioso palato che dà fastidio a chi ce l’ha, perché si sentono meno i sapori e bisogna cambiare un po’ la modalità di parola, per l’ingombro che dà sulla lingua.

Si può andare ancora oltre, in alcune situazioni è possibile anche ripristinare la masticazione originale senza ricorrere alla protesi totale rimovibile. In questo caso significa che si riesce a fare una protesi direttamente su impianti.

La protesi su impianti si può realizzare in tre diverse modalità: Allora nella prima modalità si applicano gli impianti, si aspetta la guarigione di questi impianti per qualche mese, che può variare dai tre ai sei mesi, poi successivamente si fanno delle impronte e su di esse si costruiscono dei ponti fissi. In questo caso il trattamento può durare anche 8/10 mesi, ma alla fine si riesce a ottenere una bocca completa fissa.

Esiste poi anche la possibilità di realizzare una seconda modalità, che è quella di fare tutte queste attività in un’unica seduta: si parla in questo caso di carico immediato, il che significa che nella stessa giornata, nella stessa seduta si applicano gli impianti e si applicano immediatamente delle protesi provvisorie costruite a tavolino prima, in questo modo nel giro di qualche mese si riassesta tutto e poi si applica la protesi definitiva.

Esiste una terza e ultima modalità che è il carico immediato finito e si realizza in alcuni casi molto rari, in cui è possibile applicare la stessa seduta gli impianti e applicare già la struttura definitiva, magari non proprio nello stesso giorno, ma dopo due o tre giorni e dopo di che a distanza di parecchi mesi solo rifinire le parti che si sono modificate della gengiva.

Tutte queste soluzioni qua naturalmente sono fantastiche dal punto di vista masticatorio ed estetico e del comfort. Richiedono una tecnica di igienizzazione diversa da quella a cui siamo abituati, ma il recupero è veramente straordinario.

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